Anche i muri parlano e dicono molto di noi. Una massima che abbiamo utilizzato anche noi per introdurre lo speciale dedicato all’interior design che trovate nell’ultimo numero di WIDE 47 e che abbiamo ritrovato anche nella filosofia di Ambientha, start up italiana specializzata in wallpaper e decorazione interni.

Ambientha nasce nel 2019 Maurizio e Alessandra Nazzari, rispettivamente padre e figlia, ma ha una lunga storia alle spalle. Il progetto Ambientha infatti ha origine dall’unione di competenze nel graphic design e nella comunicazione e dalla pluriennale esperienza di CIP srl, società che opera nella decorazione grafica di showroom, fiere e congressi fin dagli anni ’60. Oggi sullo shop, inaugurato l’anno scorso, ciascun utente può scegliere tra decine di collezioni differenti o addirittura progettare la propria carta da parati, in base alle proprie esigenze e al proprio stile.

Anche per i professionisti del retail e del contract l’offerta è personalizzata e studiata per creare atmosfere suggestive in ambienti residenziali, pubblici e di lavoro.

Ogni settimana, Ambientha commissiona un nuovo wallpaper ad artisti, italiani e stranieri, di rilevanza internazionale. Le prossime saranno l’illustratrice israeliana Anna Ivanir, che con il suo tratto vitale, curioso e vibrante di colori ci racconterà il suo personalissimo Mal d’Africa, e la pattern designer spagnola Carolina Abarca, che trasforma la potenza del mare in una graphic novel dal nome Broken Ocean. Tante personalità, tanti punti di vista, che di volta in volta sono raccontati sul blog del sito aziendale ambientha.com e sui social attraverso le interviste dell’iniziativa #acasamavicini, pensate per condividere idee ed emozioni in questo delicato momento. Da una parte la natura come fonte d’ispirazione d’elezione, dall’altra il paesaggio urbano, che entra nelle collezioni Ambientha insieme alle suggestioni più disparate. Ora irradia energia e movimento come la brulicante Times Square di Lauren Wan, ora è uno skyline rarefatto e misterioso, come nella Dream City di Martina Banozic, o diventa un scenario pop come nella Metropolis Underground di Chiara Dattola.

Una nuova vita per un mobile, una nuova identità per una parete, una stanza che diventa calda e accogliente. Anche i rivestimenti materici adesivi di Ambientha sono stati pensati per creare luoghi ricchi di suggestioni e sono realizzati da brand specializzati in soluzioni di smart interior design. La selezione si compone di ​finiture eleganti​ dai ​rilievi sensoriali​: le essenze del legno, le pietre naturali e l’effetto marmo, la pelle, i tessuti e i metalli. Ogni prodotto è certificato per l’uso nei luoghi pubblici e commerciali, e si può personalizzare​ grazie alla stampa digitale.

Nella foto di apertura, tre esempi: Wind of Change by Klara Hawkins (alto a sx); Times Square Portrait by Lauren Wan (basso a sx); Maka Jungle by Federica Baruffi (dx).